Ingegneria biomedica

Il Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica è nato per una specifica esigenza del mercato del lavoro di figure professionali che avessero fortissime competenze interdisciplinari negli ambiti dell’ingegneria dei materiali, delle tecnologie hardware e software, della bioscienza e della medicina e che avessero al contempo competenze organizzate su materiali e dispositivi per uso biomedicale (meccanici, elettronici, robotici), oltre che sul collaudo e manutenzione delle apparecchiature impiegate in strutture sanitarie. 
Il percorso formativo del Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica è organizzato in modo tale da fornire agli allievi una solida formazione nel campo delle metodologie e delle tecnologie dell’ingegneria, applicate alle problematiche medico-biologiche. In questo modo sarà possibile formare figure professionali con competenze di natura tecnico-biologica, fornite grazie all’integrazione di conoscenze di ingegneria industriale, di ingegneria dell’informazione, e di tipo medico-biologico.
Se nella prima parte del percorso formativo vengono forniti gli elementi essenziali degli studi in Ingegneria, gli stessi hanno una connotazione caratterizzante già al secondo anno, per poi dare la possibilità agli allievi di specializzarsi, al terzo anno, in uno dei tre differenti curricula, Biomateriali, Biomeccanica e Tecnologie per la diagnostica, acquisendo conoscenze ed approfondendo tematiche applicative dell’Ingegneria Biomedica.
I laureati in Ingegneria Biomedica saranno in grado di operare sia nella libera professione, che in industrie, strutture ospedaliere, sanitarie e laboratori clinici specializzati, ed anche in centri di ricerca e università.
Saranno in grado di lavorare in attività di ricerca, di progettazione e/o di produzione di materiali biomedici, sistemi e apparecchiature biomediche per diagnosi, cura e riabilitazione, per applicazioni biomeccaniche e di studio del movimento, dispositivi funzionali per il rilascio controllato,  progettazione, produzione, gestione e collaudo di apparecchiature biomedicali e farmaceutiche, soluzione di problemi metodologici e tecnologici in ambito fisiologico, erogazione di servizi sanitari e utilizzo di opportuni software medicali per assistenza diagnostica. Infine, il laureato in Ingegneria Biomedica può essere impiegato come ingegnere addetto dei servizi di qualità, sicurezza, organizzazione in ambito sanitario, ingegnere responsabile di sistemi informativi sanitari,e come ingegnere di supporto alle attività dei Laboratori Biomedici e delle strutture sanitarie di radiologia.

La formazione di primo livello, inoltre, garantisce una piattaforma di conoscenze adeguate alla comprensione dei temi proposti nel livello successivo.
Il tempo previsto per il conseguimento della laurea è di tre anni accademici.

Per qualsiasi approfondimento, consultare il sito dell’Università degli Studi di Palermo www.unipa.it