CONSORZIO UNIVERSITARIO DI CALTANISSETTA
AVVISO
Vista l’ordinanza del Sindaco di Caltanissetta n. 1 del 18/01/2026, si comunica che oggi 19 gennaio e domani 20 gennaio
Convenzione Consorzio Unicl-Unipa per sviluppo e riduzione costi
Il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, prof. Fabrizio Micari, e il presidente del Consorzio Universitario di Caltanissetta, dott. Giovanni Arnone, hanno siglato una convenzione per lo sviluppo del Polo Universitario territoriale e la compartecipazione ai costi del decentramento. «Questa firma rappresenta il segno di una rinnovata presenza sui Poli decentrati, che costituisce uno dei tratti fondamentali dell’azione di questo governo accademico – ha commentato il Rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari – Sono infatti convinto che l’Università abbia il dovere di esercitare la sua funzione di motore culturale, sociale ed economico sul territorio. Intendiamo fortemente impegnarci per Caltanissetta – ha continuato – concorrendo ancora maggiormente al suo sviluppo, con l’obiettivo dare una formazione di altissimo livello ai nostri giovani
Welcome day 2019
Mercoledi 10 aprile alle 11:00 presso l’aula magna del Palazzo Universitario (corso Vittorio Emanuele, 92) avrà luogo il Welcome day – Unipa orienta per la presentazione dei corsi di laurea dell’anno accademico 2019/2020. Si terranno incontri con i consulenti di orientamento e colloqui con docenti universitari e tutor accademici. Locandina. Programma.
Presentazione del libro “Il coccodrillo si è affogato”
Venerdì 29 marzo alle 18:00 presso il Palazzo Universitario (corso Vittorio Emanuele, 92) verrà presentato il libro Il coccodrillo si è affogato di Pietro Massimo Busetta. Interverranno Giovanni Arnone (presidente del consorzio Universitario di Caltanissetta), Giovanna Candura (commissario straordinario della Camera di Commercio di Caltanissetta) e Salvatore Dilena (presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Caltanissetta). Il coccodrillo si è affogato. Il Paese è al bivio: abbandonare il Mezzogiorno al suo sottosviluppo e allo spopolamento, perdendo inevitabilmente dimensione demografica e peso internazionale, oppure rimettere il Sud al centro delle politiche di sviluppo, non con l’assistenzialismo, ma utilizzando le risorse dei mercati internazionali? Intervenendo per ripristinare le condizioni di Stato minimo: dalla perequazione infrastrutturale alla sicurezza, all’efficienza amministrativa ad alcuni vantaggi competitivi,